La strategia nazionale di valorizzazione “Italia in scena”
Nel quadro degli strumenti previsti dalla legge 40/2026 s’inserisce la strategia nazionale di valorizzazione denominata “Italia in scena”, quale atto di programmazione volto a definire indirizzi e obiettivi comuni per la promozione del patrimonio culturale.
La strategia “Italia in scena”, finalizzata a garantire accessibilità e fruizione dei beni culturali anche con la partecipazione dei privati è definita dall’articolo 3 della legge 40/2026 che, nello specifico, prevede:
- Entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge, sulla base delle rilevazioni effettuate nell'ambito dell'Anagrafe digitale degli istituti, dei luoghi della cultura e dei beni culturali di appartenenza pubblica, e con il coinvolgimento dei soggetti privati iscritti nell'albo digitale della sussidiarietà orizzontale, il Ministro della cultura, previa intesa in sede di Conferenza unificata, definisce a livello nazionale gli obiettivi comuni e la strategia di valorizzazione dei beni culturali, denominata «Italia in scena», ispirata ai principi del codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché ai seguenti criteri specifici:
- garanzia dell'accessibilità e dell'effettiva fruizione degli istituti, dei luoghi della cultura e dei beni culturali di pertinenza pubblica, con riguardo prioritario alle aree interne, ai comuni montani e ai piccoli borghi, anche mediante la realizzazione di spettacoli dal vivo e rievocazioni storiche;
- promozione della partecipazione di soggetti privati, singoli o associati, alla valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, attraverso nuove forme di gestione, tra cui forme di partenariato pubblico-privato idonee ad assicurare l'efficacia, l'efficienza e la sostenibilità economico-finanziaria delle attività di valorizzazione, anche con riferimento alle forme speciali di partenariato (codice del Terzo settore e codice dei contratti pubblici);
- previsione di interventi correttivi nei casi in cui la verifica dei livelli di qualità della valorizzazione realizzata attraverso le forme di gestione di cui alla lettera b) abbia avuto esito non congruo;
- realizzazione di idonee iniziative di comunicazione istituzionale, anche digitale, quali parti integranti della valorizzazione dei beni culturali in Italia e all'estero;
- definizione di nuove linee di promozione e valorizzazione dei beni culturali di appartenenza privata, senza oneri a carico dei proprietari.
La strategia è definita sulla base di criteri volti a garantire l’accessibilità e la fruizione dei beni culturali pubblici, con particolare riguardo ai territori meno centrali e meno attrattivi quali aree interne, comuni montani e piccoli borghi. Tra i criteri previsti dalla legge per la definizione della strategia rientrano, tra l’altro, la realizzazione di spettacoli dal vivo e rievocazioni storiche, nonché iniziative di comunicazione istituzionale, anche in formato digitale.
La strategia promuove, inoltre, il ricorso a forme di partenariato pubblico-privato idonee ad assicurare l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi, in coerenza con le disposizioni del codice del Terzo settore e del codice dei contratti pubblici, nonché la realizzazione di iniziative di comunicazione istituzionale, anche digitale, quali componenti integranti dei processi di valorizzazione. Prevede altresì la possibilità di definire linee di promozione dei beni culturali di appartenenza privata, senza nuovi o maggiori oneri a carico dei proprietari, nonché meccanismi di verifica dei livelli di qualità della valorizzazione e l’eventuale adozione di interventi correttivi.
Ai fini dell’attuazione della strategia è autorizzata una spesa pari a 4,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026.
In tale contesto, il principio di sussidiarietà orizzontale assume una funzione abilitante nell’attuazione della strategia, in quanto consente di valorizzare il contributo dei soggetti privati e del Terzo settore nell’ambito di modelli collaborativi, favorendo forme di gestione condivisa e l’attivazione di iniziative di valorizzazione coerenti con le esigenze dei territori.
Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026