Atto n. 893 del 30 luglio 2026
Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto, per l’anno 2025, del fondo destinato alla promozione dell’economia locale, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 30-ter, comma 6, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, al decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 29 dicembre 2022 e all’articolo 1, comma 509, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
LA CONFERENZA STATO-CITTÀ ED AUTONOMIE LOCALI
Nella seduta del 30 luglio 2026
VISTI i commi 1 e 2 dell’articolo 30-ter del decreto-legge 30 aprile 2019 n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, i quali prevedono, tra l’altro, la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti esercenti attività nei settori dell’artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, fruizione di beni culturali e tempo libero, nonché commercio al dettaglio, limitatamente agli esercizi di cui all’articolo 4, comma 1, lettere d) ed e), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico, che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti;
VISTI i commi 3 e 4 del medesimo articolo 30-ter, i quali dispongono, rispettivamente, l’esclusione dalle predette agevolazioni:
- delle attività di compro oro, definite ai sensi del decreto legislativo 25 maggio 2017 n. 92, nonché le sale per scommesse o che detengono al loro interno apparecchi da intrattenimento previsti dall’ articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;
- dei subentri, a qualunque titolo, in attività già esistenti precedentemente interrotte nonché delle aperture di nuove attività e delle riaperture, conseguenti a cessione di un’attività preesistente da parte del medesimo soggetto che la esercitava in precedenza o, comunque, di un soggetto, anche costituito in forma societaria, che sia ad esso direttamente o indirettamente riconducibile;
VISTO il successivo comma 5 del citato articolo 30-ter, il quale prevede, tra l’altro, che le agevolazioni consistono nell'erogazione di contributi per l'anno nel quale avviene l'apertura o l'ampliamento degli esercizi di cui al comma 2 e per i tre anni successivi e che la misura del contributo di cui al periodo precedente sia rapportata alla somma dei tributi comunali dovuti dall'esercente e regolarmente pagati nell'anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100 per cento dell'importo;
VISTO, altresì, il comma 6 del medesimo articolo 30-ter il quale prevede, tra l’altro, che i comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti, istituiscano, nell'ambito del proprio bilancio, un fondo da destinare alla concessione dei contributi di cui al citato comma 5 e che, a tal fine, nello stato di previsione del Ministero dell'interno sia istituito un fondo con una dotazione annuale pari a 5 milioni di euro per l'anno 2020, a 10 milioni di euro per l'anno 2021, a 13 milioni di euro per l'anno 2022 e a 20 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2023 e che, il menzionato fondo è ripartito tra i comuni beneficiari con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali;
VISTO il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 29 dicembre 2022 - sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 13 dicembre 2022 - con il quale si è proceduto ad assegnare il fondo per le annualità 2020 e 2021 e a stabilire i criteri e le modalità di riparto delle risorse anche per gli anni successivi;
VISTI i successivi decreti del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 14 dicembre 2023, del 19 luglio 2024 e del 6 ottobre 2025 - sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali rispettivamente nelle sedute del 23 novembre 2023, del 27 giugno 2024 e del 24 giugno 2025 - con i quali è stata ripartita la dotazione finanziaria del fondo per la promozione dell’economia locale per gli anni 2022, 2023 e 2024;
VISTO l’articolo 1, comma 509, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, il quale dispone che le risorse di cui all’articolo 30-ter del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, sono ridotte in misura pari a 19 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, a 13 milioni di euro per l’anno 2026 e a 17 milioni di euro per l’anno 2027;
VISTO lo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, trasmesso dal Ministero dell’interno in data 9 luglio 2026, recante riparto, per l’anno 2025, del fondo destinato alla promozione dell’economia locale, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 30-ter, comma 6, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, al decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 29 dicembre 2022 e all’articolo 1, comma 509, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
TENUTO CONTO che nella riunione tecnica del 14 luglio u.s. l’ANCI ha espresso assenso tecnico sullo schema di decreto e sul piano di riparto e il rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze - Ragioneria Generale dello Stato si è riservato di approfondire gli aspetti contabili del provvedimento;
CONSIDERATO che in data 15 luglio u.s., il Ministero dell’economia e delle finanze - Ragioneria Generale dello Stato ha comunicato che si poteva procedere con l’ulteriore corso del provvedimento e tale comunicazione è stata tempestivamente diramata;
CONSIDERATO che in data 28 luglio u.s. il Ministero dell’interno ha trasmesso la nuova versione dello schema di provvedimento - diramata in pari data - con alcune modifiche ed integrazioni, richieste dal Ministero dell’economia e delle finanze, sul quale l’ANCI in data 28 luglio u.s. ha confermato assenso tecnico.
RILEVATO che nell’odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 30-ter, comma 6, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto, per l’anno 2025, del fondo destinato alla promozione dell’economia locale, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 30-ter, comma 6, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, al decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 29 dicembre 2022 e all’articolo 1, comma 509, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Il Segretario
Anna Lucia Esposito
Il Ministro dell’Interno
Matteo Piantedosi