Edilizia scolastica: approvata la nuova graduatoria per l’eliminazione delle barriere architettoniche
13 ottobre 2026Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha approvato la nuova graduatoria definitiva degli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici che ospitano scuole statali o paritarie di ogni ordine e grado.
La graduatoria è stata approvata con il Decreto direttoriale n. 575 del 18 settembre 2026, nell’ambito dell’Avviso pubblico del 31 ottobre 2025, n. 18807, adottato in attuazione del decreto ministeriale 24 ottobre 2025, n. 200. Il provvedimento conferma una dotazione complessiva di 18.689.726,62 euro destinata a sostenere gli interventi di accessibilità del patrimonio edilizio scolastico. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di riqualificazione dell’edilizia scolastica e mira a favorire condizioni di piena accessibilità e fruibilità degli spazi scolastici, con particolare attenzione alla rimozione degli ostacoli che possono limitare la partecipazione alla vita scolastica.
Il Decreto direttoriale n. 575/2026 dispone contestualmente l’annullamento d’ufficio del precedente Decreto direttoriale n. 124 del 17 aprile 2026 e della relativa graduatoria definitiva. Come precisato nelle premesse del decreto, il precedente provvedimento, infatti, non aveva trovato attuazione e non erano state disposte erogazioni delle risorse. La nuova graduatoria è stata quindi adottata a seguito delle ulteriori verifiche istruttorie effettuate dal Ministero sulle candidature presentate dagli enti locali, con conseguente rideterminazione degli interventi ammessi a finanziamento.
Tra le tipologie di intervento rientrano, in particolare, quelle finalizzate a garantire l’accessibilità verticale tra più livelli dell’edificio, l’accessibilità tra i diversi ambienti ad uso scolastico e gli interventi di accessibilità orizzontale, compresi quelli destinati a migliorare l’accessibilità di tipo percettivo e sensoriale. Ciascun ente locale poteva presentare una candidatura relativa a un singolo edificio, per un importo massimo di 120.000 euro, IVA compresa, secondo le condizioni e i criteri stabiliti dall’Avviso.
Gli enti locali destinatari dei finanziamenti sono chiamati a dare attuazione agli interventi ammessi, assicurandone la realizzazione nel rispetto delle tempistiche e delle condizioni previste dal provvedimento ministeriale.
Il decreto stabilisce, in particolare, che l’aggiudicazione efficace dei lavori debba essere effettuata entro quattro mesi dalla pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Sono inoltre previsti termini per l’ultimazione dei lavori (nove mesi) e per la relativa rendicontazione (12 mesi).
La responsabilità della realizzazione degli interventi resta in capo agli enti beneficiari, che sono tenuti ad assicurare la corretta esecuzione delle opere finanziate e il rispetto degli obblighi connessi al contributo.
Fonte: Ministero dell’Istruzione e del Merito