Link e Allegati

Canone Unico Patrimoniale nel decreto sul federalismo fiscale

12 agosto 2026

Le delibere regolamentari e tariffarie relative al canone unico già adottate per gli anni dal 2021 al 2025 sono efficaci, in deroga alla disciplina dell’articolo 13, comma 15-ter, del decreto-legge n. 201 del 2011, per ciascun anno di riferimento, a condizione che siano inserite nel portale del federalismo fiscale entro il termine perentorio del 31 ottobre 2026, con le modalità di cui all'articolo 13, comma 15, del decreto-legge n. 201 del 2011. Le delibere inserite sono pubblicate sul sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, ai fini dell’acquisizione della loro efficacia, entro il 30 novembre 2026.

Il Canone Unico Patrimoniale (CUP), operativo dal 1° gennaio 2021, è un'entrata locale che ha accorpato in un unico prelievo diverse forme di imposizione precedentemente distinte: la Tassa per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (TOSAP), l'Imposta Comunale sulla Pubblicità (ICP), il Diritto sulle Pubbliche Affissioni (DPA), il Canone per l'Installazione dei Mezzi Pubblicitari (CIMP), il Canone per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP) nonché il Canone per l’Occupazione di Strade comunali/provinciali (art. 27, commi 7 e 8, D.Lgs. 285/1992).

Con la sentenza della Corte di Cassazione (n. 12225 del 1° maggio 2026) il CUP, è stato chiarito, ha natura tributaria.  Il tributo si applica alle occupazioni di suolo pubblico e alla diffusione di messaggi pubblicitari da parte di privati e imprese, con tariffe determinate dai singoli enti locali attraverso propri regolamenti.

L’articolo 30 del decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147 pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'11 agosto 2026, affronta il problema della pubblicazione delle delibere relative al canone unico dal 2021 al 2025, in quanto dal 2026 anche i regolamenti e le tariffe del canone patrimoniale sono assoggettati al sistema di trasmissione e pubblicazione previsto dall'art. 13, commi 15, 15-bis e 15-ter, del D.L. n. 201/2011. La disposizione contenuta nel decreto legislativo prevede dunque che le delibere regolamentari e tariffarie relative agli anni 2021-2025 acquistino efficacia, anche in deroga alla disciplina ordinaria, purché siano inserite nel Portale del federalismo fiscale entro il termine perentorio del 31 ottobre 2026. Il Dipartimento delle finanze dovrà pubblicarle entro il 30 novembre 2026.

Fonte: Gazzetta Ufficiale