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Atto n. 881 del 24 febbraio 2026

Differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali 

LA CONFERENZA STATO-CITTÀ ED AUTONOMIE LOCALI 

Nella seduta del 24 febbraio 2026 

VISTO l’articolo 151, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dall’articolo 1, comma 510, lettera a) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l’altro, che gli enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario, riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale, entro il 31 dicembre di ogni anno e che il suddetto termine può essere differito con decreto del Ministro dell’interno, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze;

VISTO il decreto del Ministro dell’interno del 24 dicembre 2025, in riferimento al quale la Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 18 dicembre 2025 ha espresso parere favorevole, con cui è stato disposto il differimento del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, da parte degli enti locali, al 28 febbraio 2026, ai sensi del citato articolo 151, comma 1, del TUEL; 

VISTA la nota prot. n. 18224 del 20 febbraio 2026 con la quale il Ministero dell’interno ha trasmesso la nota del 17 febbraio 2026 -indirizzata ai Ministri dell’interno e dell’economia e delle finanze - con la quale i Presidenti dell’ANCI e dell’UPI hanno richiesto un’ulteriore proroga - possibilmente al 30 aprile 2026 - del termine di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali;  

CONSIDERATO che la richiesta di un ulteriore differimento dei termini di deliberazione del bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali - come rappresentato da ANCI e da UPI - è motivata dal permanere delle difficoltà, riscontrate da alcuni enti locali, nella conclusione del percorso di deliberazione entro il termine fissato al 28 febbraio 2026, nonostante gli sforzi profusi dagli stessi per rispettare i tempi di approvazione dei bilanci di previsione 2026-2028 e riguarda, in primo luogo, numerosi enti locali delle regioni Sicilia, Calabria e Sardegna recentemente interessate da intensi fenomeni atmosferici ed alluvionali e, in secondo luogo, una fascia minoritaria di enti di piccole dimensioni, in ragione delle numerose incombenze amministrative a carico di poche unità di personale; 

TENUTO CONTO che nell’odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, il rappresentante del Ministero dell’interno e il rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze hanno comunicato di aver condiviso di differire - per gli enti locali delle regioni Sicilia, Calabria e Sardegna recentemente interessate da intensi fenomeni atmosferici ed alluvionali - il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 al 31 marzo 2026; 

RILEVATO che nell’odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole; 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE 

ai sensi dell’articolo 151, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, al differimento al 31 marzo 2026 del termine di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, per gli enti locali delle regioni Sicilia, Calabria e Sardegna recentemente interessate da intensi fenomeni atmosferici ed alluvionali. 

Il Segretario
Anna Lucia Esposito  

Il Ministro dell’Interno
Matteo Piantedosi