Seduta straordinaria della Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 9 aprile 2026

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali, presieduta dal Sottosegretario di Stato all’Interno, si è riunita in seduta straordinaria in data odierna per l’esame dello schema di decreto attuativo concernente i criteri di riparto del Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, istituito dalla legge di bilancio 2026.

Lo schema di provvedimento disciplina l’assegnazione delle risorse destinate al finanziamento di iniziative promosse dai comuni, anche in collaborazione con enti pubblici e soggetti privati, finalizzate al potenziamento dei centri e dei servizi socio-educativi rivolti alla popolazione minorenne.

In particolare, per l’anno 2026, la dotazione complessiva del Fondo è pari a 60 milioni di euro, di cui 59,4 milioni di euro sono attribuiti direttamente ai comuni – con esclusione, secondo quanto previsto dall’ articolo 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, di quelli appartenenti ai territori delle Province autonome di Trento e di Bolzano – per la realizzazione degli interventi. Una quota pari all’1 per cento delle risorse è, invece, destinata alle attività di monitoraggio e valutazione, poste in capo al Dipartimento per le Politiche della famiglia.

Le attività finanziate dovranno essere realizzate in favore dei minori di età compresa tra 0 e 17 anni, in un arco temporale definito e inderogabile, compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026.

Lo schema di decreto definisce, altresì, le modalità di accesso al finanziamento, prevedendo che i comuni, a seguito della pubblicazione di apposito Avviso da parte del Dipartimento per le Politiche della famiglia, manifestino formalmente il proprio interesse mediante l’utilizzo di una piattaforma informatica dedicata. Sono inoltre disciplinati i meccanismi di monitoraggio degli interventi e le procedure di eventuale recupero delle somme nei casi di mancata o non adeguata attuazione.

Nel corso della seduta, ANCI e UPI hanno espresso parere favorevole all’intesa.