Seduta ordinaria della Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 24 settembre 2026

24 settembre 2026

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali, presieduta dal Sottosegretario di Stato all’Interno On. Wanda Ferro, ha esaminato in data odierna i provvedimenti relativi ai fabbisogni standard 2026 di province, città metropolitane e comuni delle regioni a statuto ordinario, al riparto delle risorse per la sicurezza urbana e alla ripartizione del contributo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle scuole statali.

ANCI e UPI hanno espresso parere favorevole sugli schemi di provvedimento relativi alla revisione della metodologia per la determinazione dei fabbisogni standard delle province e delle città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario per l’anno 2026 e all’aggiornamento della base dati, a metodologia invariata, dei fabbisogni standard dei comuni delle Regioni a statuto ordinario per l’anno 2026.

Parere favorevole anche sul decreto che dispone, per il 2026, il riparto dell’incremento di 32 milioni di euro del Fondo per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana. Le risorse saranno destinate per il 60% ai capoluoghi delle città metropolitane, per il 28% ai comuni con almeno 50.000 abitanti e per il 12% ai capoluoghi in dissesto o riequilibrio finanziario. Potranno finanziare, tra l’altro, straordinari, indennità e dotazioni tecnologiche della polizia locale, illuminazione intelligente, progetti scolastici sulla legalità e il bullismo e iniziative di mediazione sociale e inclusione. I comuni interessati potranno presentare la domanda di accesso alle risorse del Fondo a partire dal giorno successivo a quello di pubblicazione del decreto sul sito istituzionale del Ministero dell’interno e fino al trentesimo giorno successivo alla suddetta pubblicazione.

La Conferenza ha inoltre approvato la proposta di delibera sull’attuazione, per il 2026, dell’Accordo del 20 marzo 2008 relativo al contributo del Ministero dell’istruzione e del merito per la gestione dei rifiuti nelle istituzioni scolastiche statali. Le risorse complessive indicate per il 2025 ammontano a 50.882.260 euro e la percentuale da assegnare ai soli comuni che hanno raggiunto l’obiettivo di raccolta differenziata minima del 65 per cento, è stata determinata al 18% del totale del contributo.