Seduta della Conferenza Stato-città del 21 gennaio 2026
Fondo di solidarietà comunale 2026: sancito accordo in Conferenza Stato-città sui criteri di riparto
La Conferenza Stato-città ed autonomie locali, nella seduta ordinaria del 21 gennaio 2026, ha sancito accordo sui criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2026, riportati nella nota metodologica, approvata all’unanimità dalla Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard nella seduta del 15 gennaio 2026, successivamente all’entrata in vigore delle modifiche normative alla disciplina del FSC introdotte dalla Legge di bilancio per il 2026.
In particolare, la nuova disciplina prevede l’esclusione di Roma Capitale dal meccanismo perequativo basato sulla differenza tra capacità fiscale e fabbisogni standard e determina un versamento complessivo a carico del medesimo Comune di circa 79 milioni di euro per l'anno 2026, circa 69 milioni per l'anno 2027 e circa 57 milioni a decorrere dall'anno 2028.
Inoltre, la Legge di bilancio per il 2026 ha previsto l’incremento di 15 milioni di euro per l’anno 2026 della dotazione del FSC di cui alla lettera c) del comma 449 dell’articolo 1 della legge n. 232/2016, da ripartire tra i comuni delle regioni a statuto ordinario.
Il riparto del Fondo tiene conto delle risorse assegnate nel 2025, aggiornate sulla base dei dati ISTAT della popolazione residente al 19 settembre 2025 e dell’anagrafica dei comuni esistenti alla stessa data (7.325).
L’assegnazione finale complessiva del FSC 2026 è pari a 7.190.984.384 euro.
L’accordo raggiunto sul Fondo rappresenta un risultato rilevante per l’intero comparto degli Enti locali, i cui rappresentanti, nel ringraziare il Governo, hanno espresso apprezzamento per la fuoriuscita di Roma dal meccanismo perequativo, evidenziando effetti positivi sia per la Capitale, che ottiene un percorso differenziato in ragione delle proprie specificità, sia per tutti gli altri comuni.