Rigenerazione urbana: bando europeo per quartieri e comunità
10 agosto 2026L'iniziativa si articola in due distinte linee d'azione attraverso una modalità di supporto a somma forfettaria (lump sum), destinata a coprire l'85% del budget complessivo di ciascuna iniziativa, lasciando il restante 15% a carico del cofinanziamento dei partecipanti. In entrambi i casi, i progetti presentati dovranno inserirsi in uno dei tre ambiti tematici principali:
mobilità urbana: riprogettazione degli spazi viari e promozione di sistemi di trasporto intelligenti e sostenibili;
sistemi alimentari sostenibili: iniziative legate all'agricoltura urbana, alla filiera corta e alla gestione circolare del cibo;
resilienza climatica ed economia circolare: progetti orientati all'adattamento ai cambiamenti climatici, all'efficientamento delle risorse e alla riduzione dei rifiuti
Chi può partecipare:
associazioni e organizzazioni della società civile;
enti locali e pubbliche amministrazioni;
università e centri di ricerca;
PMI;
organizzazioni di comunità;
partenariati multisettoriali.
Il bando è rivolto a organizzazioni europee interessate a:
sviluppare iniziative locali;
coinvolgere cittadini e comunità;
rigenerare spazi pubblici;
promuovere innovazione sociale e territoriale.
Il bando finanzia progetti che migliorano quartieri e comunità attraverso innovazione, partecipazione e rigenerazione urbana. Il bando offre due opportunità di finanziamento, pensate per esigenze diverse:
1. Connect NEB
Rivolto a organizzazioni che vogliono:
sperimentare nuove idee e approcci innovativi;
coinvolgere attivamente cittadini e comunità;
sviluppare processi partecipativi, living lab e nuove forme di governance locale.
2. Co-create NEB
Rivolto a partenariati tra:
enti locali e comuni;
comunità;
associazioni e altri attori territoriali.
L'obiettivo è realizzare interventi concreti e visibili negli spazi pubblici, trasformando quartieri e luoghi della vita quotidiana.
Il bando scade 30 settembre 2026. È possibile partecipare alla sessione informativa online del 3 settembre 2026.
FONTE: Commissione Europea/ New European Bauhaus