PNRR: Servizi digitali più semplici per l’80% di Comuni e Scuole
4 febbraio 2026Secondo il Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e riportato nella settima Relazione al Parlamento sull’attuazione del PNRR pubblicata il 16 gennaio 2026, sono 12.468 le Scuole e i Comuni che hanno sviluppato siti e servizi pubblici digitali più semplici e inclusivi grazie agli strumenti messi a disposizione attraverso gli avvisi pubblicati in questi anni a valere sulle risorse del PNRR.
L’investimento per la realizzazione della Misura 1.4.1, per un importo complessivo di 813.000.000 euro, mira a migliorare l'esperienza dei cittadini nell’utilizzo di siti e servizi pubblici digitali, definendo e mettendo a disposizione una serie di interfacce coerenti, fruibili e accessibili, organizzate secondo modelli di sito e di servizi per il cittadino che garantiscano adeguati livelli di inclusività, usabilità ed efficacia, in linea con le normative vigenti e che siano misurabili nel tempo.
Nella fase di revisione del PNRR, è stato inserito, come parametro di riferimento, il numero medio di 3,5 servizi implementati dai comuni con l’adesione ai modelli di servizi proposti. Nello specifico, il Target finale della Misura prevede il miglioramento della qualità e dell’usabilità dei Servizi pubblici digitali dell’80% del totale delle Pubbliche Amministrazioni da attuarsi entro il 30 giugno 2026. L’Obiettivo è stato ampiamente superato con l’asseverazione dei Servizi di quasi 7.000 Scuole e 6.000 Comuni, nel mese di dicembre 2025.
La Misura è stata attivata attraverso una serie di Avvisi del Dipartimento per la trasformazione digitale, destinati a Comuni e Istituti scolastici, per l'adesione alla progettazione/modello comune di siti web/servizi.
In linea con gli Obiettivi del Programma strategico “Digital Decade” della Commissione Europea, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale sta proseguendo le attività per il conseguimento del target finale previsto per giugno 2026, relativo alla diffusione capillare dei modelli comuni di sito web e servizi digitali.
Fonte: Dipartimento Trasformazione Digitale