Autovelox: in vigore le nuove regole
17 luglio 2026Dal 12 luglio 2026 sono entrate in vigore in Italia le nuove regole che riguardano gli autovelox. È stato infatti pubblicato nella Gazzetta ufficiale il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che disciplina le caratteristiche, i requisiti e le procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.
Il decreto mira a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire la solidità giuridica e amministrativa degli accertamenti.
Secondo il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, allo stato attuale, i dispositivi attivi corrispondenti ai requisiti richiesti per l'omologazione, sono circa 3.150 su un totale di circa 4.000. Significa che più o meno 850 apparecchi, per continuare a essere operativi, dovranno uniformarsi alle nuove regole.
Gli autovelox che potranno continuare ad operare sono quelli appartenenti a 25 modelli indicati nell'Allegato B del decreto. Non sono però stati tutti testati dalle autorità: restano attivi quelli che appartengono ai prototipi menzionati nel testo, a patto che siano anche stati installati secondo una configurazione prevista, che abbiano una taratura valida e che superino tutte le verifiche tecniche obbligatorie. Tutti gli apparecchi non indicati nell'Allegato B, per continuare a fornire la base giuridica per emettere le sanzioni, dovranno invece essere omologati.
Il provvedimento prevede anche una nuova procedura di approvazione degli autovelox: d’ora in poi sarà necessario seguire tutto il processo di omologazione fissato dalla legge prima della messa in commercio e del posizionamento sulla rete stradale. Inoltre, tutti gli apparecchi andranno tarati prima del loro utilizzo e dovranno essere sottoposti a verifiche, almeno una volta all’anno. Quelli che non supereranno i test non potranno più essere usati.
Nel decreto trova spazio anche un capitolo dedicato alla privacy dei conducenti. Le fotografie e i dati raccolti tramite autovelox saranno protetti con crittografia e firma digitale e le immagini con i volti visibili verranno oscurate in automatico.
FONTE: Gazzetta Ufficiale