Antincendi boschivi: indicazioni per la campagna 2026
12 giugno 2026È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 giugno 2026 il comunicato del Ministro per la protezione civile, e le politiche del mare contenente le indicazioni sui tempi di svolgimento delle attività e le raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi e in zone di interfaccia urbano-rurale, nonché ai rischi conseguenti.
Le Raccomandazioni, allegate al comunicato, mirano a garantire un efficace coordinamento delle attività organizzative e operative della campagna antincendio boschivo 2026. I tempi di svolgimento delle attività, per la prossima stagione estiva avranno inizio il 15 giugno e si concluderanno il 15 ottobre 2026.
In particolare, le Raccomandazioni individuano le priorità di azione delle varie componenti del sistema affinché ciascun soggetto istituzionale, negli ambiti di rispettiva competenza, possa promuovere attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e adotti tutte le azioni e le iniziative utili a prevenire e a fronteggiare gli incendi boschivi, nonché le situazioni di emergenza conseguenti, con particolare attenzione alla salvaguardia delle persone e dei beni.
Nelle raccomandazioni viene evidenziato il ruolo strategico svolto dai sindaci, prime autorità di protezione civile, chiamati ad organizzare le risorse comunali secondo i piani vigenti e a promuovere, anche tramite apposite ordinanze, ogni adeguata misura di prevenzione, nonché le attività di informazione alla popolazione, da attuarsi sul territorio di propria competenza.
Le stesse amministrazioni comunali sono chiamate all’applicazione delle misure previste all'art. 10, comma 1, della legge 21novembre 2000, n. 353, anche avvalendosi delle aree percorse del fuoco rilevate e rese disponibili dall'Arma dei carabinieri. La misura riguarda le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco, i quali non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all'incendio per almeno quindici anni.
Tra le raccomandazioni rivolte alle amministrazioni regionali, le province autonome e i comuni, si segnala la promozione di ogni azione necessaria a potenziare ed ottimizzare l'organizzazione ed il coordinamento dei volontari appartenenti alle organizzazioni di volontariato, impiegate ai diversi livelli territoriali nelle attività di lotta attiva agli incendi boschivi, tra cui sorveglianza, vigilanza e presidio del territorio in particolare nelle aree e nei periodi a maggior rischio.
Fonte: Gazzetta Ufficiale