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PNRR - Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQuA) (M5C2 - Investimento 6)

Data 12/11/2024

Il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) è stato istituito con l’articolo 1, comma 437, della legge 160/2019 (Legge di bilancio 2020) ed è stato poi recepito tra le linee di investimento del PNRR, a titolarità Ministero delle Infrastrutture e trasporti, per un importo complessivo di 2.800.000.000 euro.

Il Programma è finalizzato alla riqualificazione e all’incremento del patrimonio destinato all’edilizia residenziale e sociale, alla rigenerazione del tessuto socioeconomico, all’incremento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi e alla rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici. Inoltre, ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo la coesione sociale, in un’ottica di sostenibilità e densificazione, con una forte attenzione al consumo di nuovo suolo e per lo sviluppo di città intelligenti, inclusive e sostenibili (Smart city).

Con il decreto interministeriale n. 395 del 2020 sono stati definiti termini, contenuti e modalità di presentazione delle proposte nonché tempi, modalità di erogazione e criteri per la valutazione delle proposte da parte dell’Alta Commissione, organismo collegiale istituito con il decreto ministeriale n. 474 del 27 ottobre 2020. Il decreto ha previsto la possibilità per gli Enti di presentare due tipologie di proposte:

  1. progetti ordinari, per un importo massimo di 15 milioni di euro (articolo 4 del decreto n. 395 del 2020);

  2. progetti pilota, per un importo massimo di 100 milioni di euro (articolo 14 del decreto n. 395 del 2020).

Nella prima categoria sono annoverati gli investimenti aventi ad oggetto la riqualificazione e l’aumento dell'housing sociale, la ristrutturazione e la rigenerazione della qualità urbana, il miglioramento dell'accessibilità e della sicurezza, la mitigazione della carenza abitativa e l’aumento della qualità ambientale, l’utilizzo di modelli e di strumenti innovativi per la gestione, l'inclusione e il benessere urbano. Nella seconda categoria, invece, vi rientrano gli interventi che riguardano l'edilizia residenziale pubblica ad alto impatto strategico sul territorio nazionale.

Con decreto ministeriale n. 383 del 7 ottobre 2021, sono stati approvati gli elenchi dei beneficiari e delle proposte, valutate positivamente dall'Alta Commissione, nonché la somma attribuita a ciascun beneficiario, per un ammontare complessivo di 2.820.007.519,85 euro. L'eccedenza rispetto alle risorse assegnate all'intervento dal PNRR (20.007.519,85 euro) è stata coperta a valere su residui di spesa di competenza dell'amministrazione titolare dell'intervento.

Vengono finanziati:

  • interventi di cui all’art. 3, comma 1, lettere b), c), d) e f) del d.P.R. 380/2001;

  • interventi di cui alla lettera e) possono essere ammessi a finanziamento solo in maniera residuale e per specifiche operazioni di densificazione;

  • interventi di auto-recupero;

  • interventi coerenti con quelli di cui alla delibera CIPE 22 dicembre 2017 n. 127;

  • interventi di rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici non utilizzati, dismessi e degradati, anche destinati a usi temporanei;

  • interventi e misure per incrementare l'accessibilità materiale, immateriale e la sicurezza, sia degli edifici che degli spazi, le dotazioni territoriali e i servizi di prossimità;

  • interventi di riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica, di incremento di alloggi di edilizia residenziale sociale, compresi la realizzazione e l’acquisto di alloggi da utilizzare a rotazione per le assegnazioni temporanee;

  • interventi su immobili che sono già stati in passato oggetto di finanziamento pubblico purché si tratti di interventi a completamento degli stessi ovvero su altre parti, purché connesse fisicamente e funzionalmente alla proposta di programma di rigenerazione.

Le proposte accolte sono state complessivamente 159, di cui 151 proposte ordinarie e 8 progetti pilota (presentati da 6 Regioni).

Gli elenchi dei progetti sono redatti tenendo conto della riserva del 40 per cento delle risorse per le regioni del sud e dell'obbligo di finanziamento di almeno una proposta per ciascuna regione. Complessivamente, al sud-Italia sono destinate circa il 40,07 per cento delle risorse (57 progetti ordinari e 3 progetti pilota) per un ammontare complessivo di 1,13 miliardi di euro.

Con il decreto direttoriale n. 17524 del 29 dicembre 2021, è stato definitivamente individuato l'elenco delle proposte "Pilota" ammesse a finanziamento, e del decreto direttoriale n. 804 del 20 gennaio 2022 di individuazione dell'elenco delle proposte "Ordinarie" definitivamente ammesse a finanziamento.

Il decreto direttoriale n. 6442 del 14 giugno 2022 rappresenta l'atto ricognitivo di raccordo nel quale sono stati correttamente riportati tutti i CUP (codice che identifica un progetto d'investimento pubblico ed è l'unità di base sulla quale si fonda il funzionamento del Sistema di Monitoraggio degli Investimenti Pubblici) associati agli interventi finanziati dal PINQuA e individuati dai due decreti precedenti.

Nell’ambito del processo di revisione del PNRR, approvato con la decisione del Consiglio del 27 novembre 2025, sono state formulate alcune modifiche, tra cui la sostituzione di progetti non più coerenti con le tempistiche del PNRR con interventi finanziati dal Piano Nazionale Complementare, mantenendo tuttavia invariata la dotazione finanziaria della misura.

In particolare, la revisione ha comportato:

• la semplificazione della descrizione della Misura così rideterminata “L'obiettivo di questa misura è aumentare la qualità o la quantità di alloggi pubblici e rinnovare le aree degradate. L'investimento consiste in:

  1. ristrutturazione (compresi interventi di efficienza energetica) e ampliamento di alloggi pubblici;

  2. rigenerazione di spazi urbani e proprietà pubbliche e private;

  3. miglioramento dell'accessibilità e della sicurezza delle aree urbane e fornitura di servizi”;

• una nuova denominazione del target M5C2-20 in “Numero di unità abitative costruite, acquistate o ristrutturate” e la nuova descrizione dello stesso in “Devono essere costruite, acquistate o riqualificate almeno 10 000 unità abitative e devono essere riqualificati almeno 1 800 000 di metri quadrati di spazi pubblici. Almeno 497 milioni di EUR del sostegno dell'RRF per i costi di investimento devono essere destinati all'efficientamento energetico del parco immobiliare o delle infrastrutture pubbliche esistenti e, di questi, almeno 300 milioni di euro devono essere destinati all'efficientamento energetico del parco immobiliare esistente, in modo da assicurare un risparmio di energia primaria di almeno il 30%. Almeno 84 milioni di euro del sostegno dell'RRF per i costi di investimento devono essere destinati alle infrastrutture ciclabili.”

Da ultimo, in considerazione della diversa natura degli interventi e della loro classificazione (ad esempio, efficienza energetica per gli alloggi), è stato introdotto un nuovo contributo al tagging climatico per la Misura, con l’associazione di rispettivi campi di intervento, previsti dall’Allegato VI al Reg. 2021/241, in linea con la natura degli interventi.

Con Decreto Direttoriale n. 70 del 26/03/2026 è disposta la modifica all’articolo 6, comma 1, delle Convenzioni sottoscritte tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e i soggetti beneficiari per regolamentare i rapporti di attuazione, gestione e controllo relativi alle proposte ammesse a finanziamento: le parole «31 marzo 2026» sono sostituite da «30 giugno 2026».

In linea con il nuovo Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) del MIT e le Linee Guida PNRR, i soggetti attuatori - che ne hanno fatto richiesta - possono ultimare i lavori entro il 14 agosto 2026. Il termine ultimo e non derogabile per caricare tutta la rendicontazione e i certificati sulla piattaforma ReGiS è stabilito al 31 agosto 2026.

Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti – titolare dell’investimento – cura le attività di monitoraggio sull'attuazione degli interventi.

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026.